IMMAGINI VARIE - Sezione 3

di Alessio Pedretti

 

Osservare un treno ETR 500 alla Stazione Centrale di Milano non desta certo curiosità tuttavia incontrarlo al binario 21, in posizione decisamente defilata rispetto al solito, si può dire che sia una cosa abbastanza insolita o comunque mai osservata prima d'ora dallo scrivente. Il giorno era il 19 Luglio 2007, il treno ETR 500 AV in posizione insolita era il nr. 05 non effettuante servizio paseggeri, alla cui testa (o coda, dipende da come volete vedere la cosa..) vi era la locomotiva E 404 543.
 

Le locomotive elettriche del gruppo 474 di SBB sono ormai all'ordine del giorno e forse anche le più numerose tra quelle presenti presso lo scalo di Domodossola RFI, eccone giusto una il 4 Agosto 2007, la nr.  015, pronta a partire in direzione Novara Boschetto con uno dei frequenti treni dell'Autostrada viaggiante. Sulla prima carrozza prendono posto gli assonnati camionisti che possono approfittare per fare un sonnellino anzichè stare a guidare, come avrebbero dovuto fare nel caso di una scelta differente.

Sebbene siano ormai in servizio numerosi treni Minuetto sulle linee afferenti a Novara, Santhià e Biella (vedasi a sinistra nella foto), si può dire che ci sia ancora una buone dose di lavoro per le ALn 663 operanti nella zona novarese: ad esempio il 4 Agosto 2007 l'ALn 663 1114 (Fiat Savigliano 1983) viene ritratta mentre è appena partita da Novara effettuando i primi giri di ruote del treno R4840 per Varallo Sesia. Tale esemplare risulta essere una delle automotrici revampizzate con il contributo della Comunità Biellese.   Presso il deposito di Lecco il 30 Giugno 2007 sosta una lucida rimorchiata per automotrici, esattamente il rimorchio Ln 664 1427, realizzato da Fiat-OM nel 1959 e facente parte della serie Ln 664 1403/1432, 30 esemplari a cui si è aggiunto il 1433 nel 1994 come trasformazione della ex Ln 664 3519. L'esemplare in oggetto sembrava essere in attesa dell'immissione in esercizio, sullo sfondo la classica sagoma del Monte S.Martino.

Dopo aver appreso della loro esistenza qualche anno fa dalle riviste del settore, ecco finalmente un incontro dal vivo con i noti Bagagliai reintrodotti sui servizi locali della Provincia Autonoma di Bolzano, attrezzati per il trsporto biciclette. La carrozza 91-78 110 è in composizione ad un treno di carrozze MDVC con loco E 464 in testa, in sosta a Bolzano il 14 Agosto 2007. La livrea richiama in parte quella applicata sui treni della ferrovia SAD Merano-Malles della Val Venosta.
 

Il 23 Giugno 2007 avviene a Firenze il primo incontro con le giganti loco E 403, incontriamo la nr. 002 presso la nuova sede dello storico Centro Sperimentale, ora trasferitosi a Firenze Osmannoro, durante il periodo di prove a cui attualmente sono sottoposte le prima macchine di tale nuovo gruppo, simili alle E 402B, tuttavia più lunghi di ben un metro c.ca.

Dal futuro al passato: le E 646 hanno rilevato il compito in precedenza affidato alle più modeste E 424 ora in parte ferme o destinate a compiti di riserva presso alcuni depositi. Il giorno 4 Agosto 2007 la E 646 077 (costr. Breda del 1962) con la modesta composizione di tre sole carrozze X revampizzate, sosta in uno dei binari più tranquilli della stazione RFI di Domodossola, in attesa probabilmente di effettuare uno dei pochi treni Regionali garantiti sulla Domodossola-Borgomanero-Novara.  
Quando si dice "non tutti i treni a percorrenza arrivano in ritardo": la mattina di Domenica 12 Agosto 2007, in perfetto orario sta facendo il suo ingresso nella stazione di Bolzano il quasi leggendario treno Espresso periodico E924 Lecce-Bolzano, effettuante 28 fermate in 7 regioni differenti con una percorrenza di c.ca 14 ore e 40 minuti. L'ultima fatica spetta alla E 656 066 (Reggiane-Ansaldo, 1978) che presumibilmente sta trainando il treno da Verona Porta Nuova
Spostiamoci di qualche giorno e solo di qualche metro, arrivamo al 4° binario di Bolzano il giorno 14 Agosto 2007 ove incontriamo la E 464 031, uno degli esemplari di tale famiglia ad esser stati "targati" in quanto se ci fate caso troverete la sigla BZ sulla mascherina dell'accoppiatore automatico frontale. In particolare solo gli esemplari circolanti in Trentino ed Alto Adige sembrano essere dotati della mascherina arancione frontale, in altri casi è rossa (specie sulle macchine più recenti) mentre la maggior parte della volte è assente.  
Il 30 Giugno 2007 in Valtellina, precisamente al termine della linea, a Tirano, incontriamo una carrozza pilota revampizzata a piano ribassato, la 82-39 639 facente parte di un gruppo di 55 carrozze ricostruite a partire dal 2002, di cui 15 assegnate ai treni TILO tra Milano e Chiasso. La carrozza è in testa ad un treno Diretto per Milano Centrale formatto soprattutto da carrozze MDVC
 
Insolito incontro il giorno 7 Luglio 2007 presso la stazione di Castel San Giovanni (PC), posta sulla "traversata" Voghera-Piacenza: la loco E 645 088 (TIBB, 1964) sta trainando, intercalate con carri, tre delle nuove locomotive E 483 monotensione per Angel Trains Italia, inviate da Vado Ligure a Bologna e dintorni. Se ne possono scorgere due esemplari durante il passaggio in velocità nella piccola stazione piacentina.  
Vista aerea sul deposito Trenitalia di Bolzano e sugli impianti di stazione, scattata dalla sommità del Colle il 14 Agosto 2007: oltre alla stazione è possibile infatti cogliere la struttura del più nascosto deposito locomotive, ove s'intuiscono E 444, un Caimano E 655 o 656, alcuni locomotori da manovra, svariate carrozze e carri merci, un bagagliaio per bici (vedi altra foto allegata) e probabilmente un treno Minuetto ME elettrico, forse assegnato a Verona ed in sosta temporaneamente a Bolzano.
Scendiamo coi piedi per terra, spostamoci leggermente a sinistra e fuori campo rispetto alla precedente foto ed arriviamo ad una vestigia del vecchio percorso urbano della linea ferroviaria Bolzano-Merano (e per Caldaro sino al 1963) dismessa nel 1980 all'atto dell'apertura della nuova variante realizzata in viadotto. Le strutture gialle sono l'ex ponte ferroviario sul Fiume Talvera, dunque un tempo percorso dai treni trifase della linea per Merano e dai treni per Caldaro che, in questo tratto utilizzavano la terza rotaia. Ora il tutto è diventato uno dei numerosi percorsi ciclopedonali cittadini ma anche a lungo percorso, dato che in bici si può arrivare a Malles, Trento e la Val Pusteria   Una "svizzera" a Firenze non credo sia molto gradita dato che la città vive per la "fiorentina" intesa come bistecca, il piatto più caratteristico della città del Giglio! Giochi di parole a parte, ancora a Firenze Osmannoro incontriamo il 23 Giugno 2007 la policorrente E 484 019 inviata da SBB a Firenze e sottoposta a corse prova per l'omologazione su territorio italiano
Rientriamo in una città deserta d'Agosto, e diamo un'occhiatina a Milano Porta Vittoria RFI, ove incontriamo il giorno 18 Agosto 2007 un treno impegnato sulla relazione S5 Pioltello-Passante-Gallarate-Varese un treno composto da carrozze due piani e loco E 464 in coda, in arrivo alla citata stazione. Al centro dell'immagine i due binari utilizzati per ora come tronchini dai treni LeNORD e Trenitalia per Novara, Saronno e Seveso/Mariano, destinati in un futuro sempre più vicino a proseguire per Milano Rogoredo  
 

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