LeNORD BRESCIA

LENORD ISEO (BS): SITUAZIONE A MARZO 2009

di Alessio Pedretti

 
 
Ritorniamo a dare uno sguardo al servizio LeNORD di Iseo (BS), sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, sulla quale a breve si presenteranno diverse ed interessanti novità, riassumibili di seguito e comprendenti anche quelle riscontrate in occasione di un passaggio in deposito d urante la giornata di Domenica 1 Marzo 2009:
 
- Martedì 3 Marzo 2009 sono stati consegnati i due treni PESA articolati a tre casse ed immatricolati con i numeri ATR 220 024 e 025, acquistati da LeNORD Milano per la linea camuna rilevando gli ultimi due dei 25 treni commissionati da FSE Ferrovie del Sud-Est Bari ed attualmente in consegna. I due treni hanno una lunghezza di 55,5m, un'altezza massima di 4,1m, un peso totale di 134 tonnellate ed una potenza massima di 764Kw.
 
- procede il revamping del parco automotrici esistente: attualmente la nuova livrea provinciale è stata adottata su tutte le automotrici ALn 668 serie 131/133 e 141/148 (tipo ALn 663 Trenitalia), con il solo dubbio della 146 e tenendo conto che la 147 non è più esistente, la 132 è invece attualmente sottoposta all'intervento di revamping in Officina ad Iseo, il quale prevede anche il condizionamento e la sostituzione degli interni. A sua volta la stessa livrea è stata adottata sulle rimorchiate B68 01/12 con l'eccezione delle 04 e 09 non più esistenti e con i dubbi sulle unità 05, 11 e 12 non ancora osservate con la nuova livrea. La stessa pellicolatura è stata persino adottata sulla rimorchiata con bagagliaio BDu 32-01, anche se decisamente molto poco utilizzata. L'unica automotrice "non 663" ad aver ricevuto la nuova livrea risulta essere per ora la ALn 668 126, come già osservato in precedenza.
 
- attualmente in deposito sono presenti almeno 4 esemplari di locomotori tipo D 753 dotati ancora di marcatura DFG Del Fungo Giera: due rivestono la livrea DFG (unità 753 051 probabile ex DE 520-01, unità 753 058 probabile ex DE 520-03) mentre due hanno mantenuto la livrea NordCargo con marcatura DFG (unità 753 059 probabile ex DE 520-06 e unità 753 060 probabile ex DE 520-07). Tali 4 macchine dovrebbero esser ferme per problemi legali nati in seguito alla crisi finanziaria di DFG, società alla quale FNM aveva venduto (loco 520-01/04) e noleggiato (loco 520-05/10) ben 10 macchine del tipo DE 520. Dello stesso gruppo sono attualmente presenti ad Iseo le unità DE 520-08, 520-15, 520-17, 520-18 e la 520-14 protagonista del soccorso a favore dello Schienenbus ALn 1204 (vedi precedente mail).
 
- sempre presso il deposito iseano sono presenti in questo periodo le due macchine diesel DE 500-03 e 500-5, la prima in livrea regionale verde e la seconda ancora nell'originale livrea rosso-gialla. Solitamente la grossa manutenzione di tali macchine e le relative revisioni vengono effettuate proprio presso il deposito bresciano, sul Ramo Milano dunque ora rimangono attive le sole unità 500-01 e 500-04. Tuttavie le due macchine presenti, essendo intercalate in una colonna di carri, non è che abbiano tanto l'aria di macchine attive, sembrerebbero quasi accantonate od in attesa di revisione.
 
Ma proviamo a fare una consueta passeggiata nel deposito di Iseo, tanto per riscontrare le novità appena elencate...
 

Nonostante la grigia giornata, il colore acceso della D 753 051 (ex DE 520-01) risalta in un angolo del deposito: in sua compagnia sono presenti anche le 058 (ex DE 520-03) e 059 (ex DE 520-06): le due "rosse" 051 e 058 dovrebbero far parte del lotto di 4 locomotive cedute direttamente a DFG Del Fungo Giera ed ora ferme per problemi legali; la 059 dovrebbe invece trattarsi di una delle 6 macchine noleggiate alla stessa DFG. Al momento attuale tra "originali", "rinumerate" e "ritornate originali" ad Iseo sono presenti 9 locomotori tipo DE 520, ovvero la metà del gruppo.
 

Da ben 7 anni non mi è mai capitato di osservarle in linea o comunque in attività, stiamo parlando delle due rimorchiate con bagagliaio del tipo BDu 32 01 e 02, realizzate da Breda nel 1960 ed aventi una capacità di soli 32 posti. Anche queste decane hanno ora ricevuto la nuova livrea sociale per la linea camuna, curiosamente sembra esser scomparso il gemello 02, ciò potrebbe esser al tempo stesso una buona notizia (che sia stato rimesso in servizio?) o cattiva notizia (che sia stato radiato causa inutilizzo).
 

Tutto il materiale rimorchiato sembra esser dunque passato alla nuova livrea "provinciale": il rimorchio B68-08 sembra esser appena uscito dall'officina e pellicolato da poco: i punti rossi al centro dei finestrini sono degli avvisi adesivi che ricordano ai passeggeri di non sporgersi causa lavori tra Pisogne e Toline. Da notare lo spostamento della matricola aziendale, passata dalla parte sottostante piastra calpestabile e ribaltabile dell'intecomunicante alla nuova posizione sita sopra la porta dello stesso intercomunicante.
 

Le uniche due automotrici del parco camuno ad esser dotate di vestiboli paracentrali risultano essere le ALn 668 121 e 122, realizzate da Fiat Savigliano nel 1979 e attuali "decane" del parco automotrici LeNORD: incontriamo la capostipite 121 in deposito, dotata ovviamente ancora della precedente livrea ed accoppiata ad una rimorchiata B68 ed ad una ALn 668 (tipo 663) serie 141/148, costituendo così una classica composizione "automotrice+rimorchiata+automotrice" tipica di questo periodo d'esercizio della linea.
 

Nel 1983 vennero consegnate alla SNFT di Iseo ulteriori automotrici tipo 668 (serie 123/126, 123 radiata causa incidente), le quali risutano essere "leggermente più pesanti" (scusate il gioco di parole) rispetto alle precedenti 121 e 122. La 125 sta godendo il suo meritato riposo presso uno dei binari del deposito, è interessante notare come, rispetto a qualche anno fa sia decisamente migliorata la situazione del materiale rotabile, in pratica in questo periodo sono completamente assenti i graffiti da gran parte dei rotabili.
 

E' stata recentemente ristrutturata una parte del capannone del deposito, riservata al ricovero ed alla manutenzione dei mezzi, esattamente i due binari più vicini alla linea verso Brescia. Possiamo ammirare ad esempio quanto ora tale ambiente sia particolarmente candido, sulla destra è possibile individuare i locomotori DE 520-08 e D 753-060, probabile ex DE 520-07. Non è escluso che tale ammodernamento possa tornar utile al ricovero dell'inaspettato acquisto recente, ovvero i due treni PESA giunti recentemente in settimana ad Iseo.
 

Spostiamoci di lato proprio per osservare il ceco DE 520-08, noleggiato in passato a DFG Del Fungo Giera presso la quale era immatricolata come D 753 054. Attualmente le "occhialute" (o "mammuth" che dir si voglia) vengono utilizzate a quanto pare anche per i treni studenti, in testa a composizioni di carrozze svizzere del tipo Bz 80. Curiosamente, chissà per quale combinazione, proprio tale locomotore è l'ultimo dei 18 esemplari che non avevo sinora mai avuto l'onore di incontrare.
 

Foto di gruppo per il materiale di trazione della linea camuna, la famiglia presenta una discreta varietà: si parte dal piccolo locomotore da manovra Cne 531 (Badoni 1966/67) a cui è stato recentemente ricolorato il telaio in rosso, si prosegue con il DE 520-18 ultimo della famiglia proveniente dall'est attraverso l'ovest (lggi Milano...), ci saluta come sempre il locomotore D 343 1034 (che prima o poi riceverà la sua quarta colorazione...) ed infine la timida ma imponente DE 145-03 ci saluta da un angoletto, mentre la gemella-02 si nasconde in officina.
 

In officina incontriamo un'automotrice impegnata nel rifarsi il trucco, si potrebbe trattare dell'ultima o una delle ultime ALn 663 (sulla linea camuna son comunque tutte 668) sottoposta alla "cura da revamping" con rifacimento degli interni, nuova livrea e impianto di condizionamento. Si tratta della ALn 668 132 (serie 131/133 del 1987 e 1991), catturata in un'immagine composita e panoramica realizzata onde riuscire a catturare l'intero corpo dell'automotrice (nella quale emerge ancora la livrea SNFT), nonostante gli spazi ristretti.
 

Dal 1994 e sino a ieri mattina, l'automotrice più giovane della linea camuna era ed è stata la ALn 668 148 della serie 141/148, la incontriamo a Brescia pronta per effettuare in singola composizione il treno diretto 22 per Edolo. Il recente orario introdotto sulla linea prevede nei festivi 7 coppie di corse che impiegano 2 ore esatte per percorrere l'intera linea, grazie ad esempio alla velocizazzione della percorrenza tra Brescia ed Iseo, tratta nella quale i diretti non effettuano fermate intermedie.
 

Presso il deposito bresciano sono attualmente ricoverati (non si sa per quanto...) due locomotori DE 500: in particolare l'unità 03 dotata di "ex nuova" livrea (e della cifra zero posta davanti al numero di matricola, vedi 500-03) ed anche il gemello DE 500-5 in livrea originale rossa con bande gialle. La revisione di tali macchine da tempo avviene ad Iseo e non più a Novate, vista la ben più matura esperienza, in termini di motori termici, del deposito bresciano. Certo le due macchine, essendo incastrate tra carri, non danno l'aria di esser interessate da lavori...
 

Anche i locomotori Cne pare non se la passino tanto bene e certamente a loro sfavore gioca il fatto che improvvisamente LeNORD si sia ritrovata con un buon numero di macchine disponibili ed in eccesso, vedasi i poderosi e potenti DE 520. l due Cne 518 e 519 dovrebbero essere le ultime macchine attive del gruppo, insieme agli esemplari 516 e 517 sono gli ultimi 4 esemplari ancora "conteggiati" in azienda, anche se di fatto il 516 è fermo da anni in quanto doveva esser "rinnovato" con nuova livrea ma in seguito l'idea è stata abbandonata. Fisicamente tuttavia sopravvivono ancora alcuni altri Cne, ne possiamo individuare un paio sullo sfondo.
 

Sicuramente la ALn 668 126 ha una voglia matta di farsi distinguere nel gruppo: in passato è stata l'ultima automotrice ad abbandonare la livrea arancio ex SNFT mentre ora di fatto è l'unica del suo genere (5 automotrici ALn 668 a libro paga) che ha ricevuto la nuova livrea "provinciale", non si sa se tale esperimento sarà ampliato sulle altre "anziane del gruppo". Si noti la presenza sul frontale di alcuni "cubi", se non erro avevano a che fare con i dispositivi per il comando multiplo. Recente è anche l'applicazione degli adesivi e loghi della Provincia di Brescia sulle fiancate.
 

La prima unità che nel Settembre 2007 ha dato la svolta ed avviato l'attuale programma di investimenti e di rinnovamento della linea camuna (più treni, treni più veloci, materiale rinnovato, nuovo materiale...) è stata la ALn 668 131, prima ad aver vestito la nuova livrea ed anch'essa dotata dei fantomatici "cubotti" posti sul frontale. La incrociamo mentre sta entrando nella stazione di Iseo, in arrivo da Brescia con il treno 52 per Darfo-Corna, stazione presso la quale un bus l'attenderà per far proseguire i passeggeri sino a Breno, da orario e non per interruzioni.

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