Il Comune di Milano e il Gruppo Ferrovie dello
Stato hanno siglato oggi a Palazzo Marino, un importante accordo
d’indirizzo sul riutilizzo delle aree ferroviarie dismesse in
territorio milanese. Firmatari il Sindaco della città Letizia
Moratti e l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Mauro Moretti.
E’ un passo avanti importante che rappresenta il risultato dell’intesa
fra i nuovi amministratori del Comune e delle Ferrovie dello
Stato e segna il passaggio alla fase operativa dell’accordo quadro
raggiunto nel luglio 2005, approfondendone le tematiche e
aggiornandone il percorso attuativo.
La nuova destinazione urbanistica delle aree di proprietà del Gruppo
FS rese disponibili dalla riorganizzazione industriale degli impianti
e la loro conseguente valorizzazione rappresenta un’importante risorsa
sia per lo sviluppo urbanistico della città sia per dare un forte
impulso al potenziamento del sistema ferroviario milanese.
Si tratta, infatti, di grandi aree inedificate in attesa di ridisegno
e nuova destinazione funzionale all’interno della struttura urbana
consolidata. Complessivamente circa un milione di metri
quadrati, tra cui vi sono anche gli scali Porta Romana e Farini.
Il potenziamento del sistema ferroviario milanese, ottenuto anche
grazie ai proventi della valorizzazione immobiliare, si associa
così all’obiettivo della riqualificazione urbana in settori strategici
della città. L’accordo quadro siglato dall’Amministrazione di
Milano e dal Gruppo FS nel luglio 2005 individuava infatti,
nell’associazione tra ridestinazione funzionale delle aree ferroviarie
dimesse e potenziamento del sistema ferroviario, un importante
obiettivo strategico verso cui orientare le politiche urbanistiche e
di mobilità della città.
Il documento rimandava però ad un momento successivo la definizione
dei contenuti quantitativi generali dell’intesa. In particolare,
rimanevano da definire gli interventi di potenziamento del sistema
ferroviario, il dimensionamento urbanistico, l’assetto funzionale, le
quote minime di aree a verde e attrezzature di interesse generale,
nonché l’eventuale previsione di edilizia residenziale pubblica.
Il documento firmato oggi recepisce appunto gli studi e gli
approfondimenti del Gruppo di lavoro misto costituito nel 2005.
Va sottolineato dunque che l’Accordo firmato oggi darà nuova linfa
anche al sistema ferroviario milanese. La riorganizzazione
complessiva del quale costituisce - per il Comune di Milano, per le
Ferrovie dello Stato e per Rete Ferroviaria Italiana - un obiettivo
fondamentale, anche in previsione dell’Esposizione Universale del
2016.
L’incremento dell’offerta di trasporto, finalizzata a garantire un
miglior funzionamento del sistema ferroviario regionale integrato con
il sistema della mobilità urbana, e una migliore accessibilità
internazionale sono dunque fondamentali.
Il nodo di Milano, punto nevralgico del traffico passeggeri e merci
italiano ed europeo, e il suo potenziamento rappresentano il
fulcro di un sistema di mobilità efficiente ed ecologicamente
sostenibile, a beneficio prima di tutto dei cittadini.
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DOCUMENTI
Documento Accordo Comune di Milano
Atti della Conferenza Stampa