FUNICOLARE DELLA MENDOLA
LA PIU' LUNGA D'EUROPA
di Alessio Pedretti
 
PHOTO GALLERY
 

 

 
Ecco come si presenta la stazione inferiore della funicolare della Mendola, situata a 510m c.ca nella frazione S. Antonio di Caldaro. La vetturetta attende la partenza sotto il primo sole del mattino, mentre sul monte è possibile scorgere il tracciato della funicolare nel tratto decisamente più ripido. L'autobus SAD da Bolzano lascia i passeggeri proprio davanti all'impianto, la cui biglietteria è presenziata dallo stesso agente che presenzia la vettura ed è quindi aperta solo quando la vettura è in stazione
 
 
Subito balza all'occhio del "piatto" milanese un curioso particolare: il pesante disallineamento tra il pavimento della vettura e quello della stazione: il pavimento di quest'ultima scende verso valle, quello della vettura "scende" invece verso monte. Stando infatti in piedi nella vettura in sosta nella stazione inferiore si ha come la sensazione di aver bevuto troppo la sera prima...
 
 
Inizia la salita e subito ci accorgiamo che il viaggio che andremo ad intraprendere sarà decisamente particolare: ci vorranno ben 12 minuti per raggiungere il Passo della Mendola posto a 1363m d'altezza, sbocco tra la Val d'Adige e la Val di Non. Tra i due tratti di linea osservabili, dietro gli alberi, si nasconde il punto in cui avviene l'incrocio delle due vetture.
 
 
Proseguiamo per qualche decina di metri ed incontriamo il noto ponte pedonale apribile, ora non più utilizzato ma un tempo utile per far transitare pedoni e carri da una parte all'altra della linea. Decisamente un aspetto ben poco diffuso nell'ambito delle nostre funicolari italiane, sia tra quelle in attività che tra quelle ormai scomparse.
 
 
Ancora più avanti, tra i filari delle viti, incontriamo un piccolo passaggio a livello o struttura simile, utilizzata presumibilmente soprattutto a Settembre in occasione della vendemmia. In taluni punti le viti rasentano la sede ferroviaria della funicolare...
 
 
Situato in parte sul "viadotto lungo", impegnamo l'incrocio ovviamente in simultanea con la vettura gemella nr 1: l'attuale coppia di vettura ha raggiunto i venti anni di vita, essendo le vetture state installate nel 1987, consegnate dalla solita Agudio. Sullo sfondo è osservabile parte del viadotto di 110m, decisamente massiccio...
 
 
Le due gallerie presenti sulla linea all'incirca sono di lunghezza quasi uguale, tra i 69 ed i 70m. La prma la incontriamo prima dell'incrocio, cosa deducibile dal fatto che tra le due rotaie troviamo ancora la sola fune di trazione della vettura sulla quale sta viaggiando il fotografo...
 
 
Uno dei tratti più affascinanti della linea, equiparabile al tratto superiore della Funicolare di Righi a Genova, anch'esso di notevole pendenza ma incastrato tra case ed inframezzato da fermate nella corsa: tutt'altro scenario invece nel tratto superiore della Funicolare della Mendola, una vera e propria "rampegada"... alla cui fine è presente la seconda galleria...
 
 
Abbiamo ormai quasi percorso 2 km e 350 metri e siamo ormai in prossimità della stazione superiore della Mendola, ove incontriamo persino la neve ghiacciata ed una temperatura decisamente polare nonostante il tiepido sole del mattino...
 
 
Quasi come se fosse un razzo puntato sulla Luna, la vettura della funicolare attende in realtà di ripartire per la Valle dell'Adige, scendendo nuovamente di ben 850 metri in 2,37 km. Presso la stazione è stata allestita una mostra fotografica sulla funicolare (teoricamente chiusa ma forse visitabile su richiesta?) e nei pressi della stessa dal 1909 al 1934 partiva la Ferrovia per Fondo e Dermulo, punto nella quale avveniva l'interscambio con l'allora tranvia Trento-Malè.
 

Home         Indietro        Chi Siamo        Forum