Un altro grande evento ha coinvolto i
binari della rete LeNORD Iseo durante le giornate del
8 e 9 Settembre 2007: presso Iseo ed altri impianti della linea
ferroviaria Brescia-Iseo-Breno-Edolo, in occasione della manifestazione
"Itinerari nel tempo",
tra i diversi "materiali storici" hanno fatto la loro comparsa ben 5
vaporiere appartenenti a 4 enti differenti (Trenitalia, LeNORD, MFP
Museo Ferroviario Piemontese e ACT Reggio Emilia), le quali si sono cimentate
in svariate corse turistiche tra Iseo, Rovato, Sale Marasino, Pisogne,
Brescia, Darfo ed altre ridenti località del Lago d'Iseo, della bassa e media
Valle Camonica e della Franciacorta.
La manifestazione "Itinerari nel tempo", la quale ha visto
anche l'esordio dell'attività operativa dell'automotrice Schienenbus ALn 1204
di ACT Reggio Emilia (vedasi successiva mail), si è potuta organizzare grazie
al coordinamento e lodevole impegno tra le varie aziende ferroviarie, gli enti
locali e le associazioni di appassionati che hanno reso possibile una
manifestazione del genere: LeNORD Milano, Gruppo ALe 883 Tirano (SO),
FTI Ferrovie Turistiche Italiane, FBS Ferrovia Basso Sebino, ACT Reggio
Emilia, SAFRE Sodalizio Amici Ferrovia Reggio Emilia, Trenitalia, NLG
Navigazione Lago di Garda, Provincia di Brescia, GTT Torino, MFP Museo
Ferroviario Piemontese Savigliano (CN) e tante altre.
Avendo potuto seguire i soli eventi della giornata di
8 Settembre 2007, queste le locomotive a vapore osservate in
attività quasi sempre contemporaneamente:
- loco 240-05 di LeNORD Milano,
costruzione La Meuse del 1908
- loco 880 051 di Trenitalia - Gruppo ALe
883 Tirano (SO), costruzione 1922
- loco 625 177 di Trenitalia - Gruppo ALe
883 Tirano (SO), costr. Schwartzkopff del 1922
- loco CCFR 7 di ACT Reggio Emilia, costr
Henschel del 1907
- loco T3 nr. 3 di MFP Museo Ferroviario
Piemontese Savigliano (CN), costr. Henschel del 1907, ex FVS Ferrovia Valle
Sessera (Grignasco-Coggiola)
Oltre al particolare avvenimento che ha visto attive
contemporaneamente 4 delle 5 vaporiere (occasione assai rara nel nostro
paese), si segnala così la sempre più cimentata sinergia tra le due
"simpatiche T3" nr. 3 "piemontese" e CCFR 7
"emiliana", già osservate operanti in coppia in un interessante viaggio
Mantova-Suzzara-Sermide-Ferrara (si veda mail "2xT3 = Treno Storico a Vapore
tra Mantova e Ferrara..." del 20/09/2006, sempre disponibile a richiesta).
Lasciando spazio ai corposi articoli che compariranno suelle varie testate
giornalistiche di settore, si segnala in particolare le locomotive a vapore
240-05 e T3 nr. 3 giunte da
Milano, ove la "torinese" ha avuto l'insolita occasione di transitare
sulla linea LeNORD Novara-Saronno-Seregno accompagnando la 240-05 con il treno
storico FNM-LeNORD. La vaporiera 880 051 è giunta ad Iseo nel
primo pomeriggio, al rientro in attività dopo diversi mesi di fermo, mentre la
CCFR nr. 7 è giunta ad Iseo con le consuete 3 carrozze ex FNM
marcate EB 900-03, 900-04, 900-05 ed il bagagliaio D685, sempre ex FNM.
Le due T3 (anche se la reggiana è una T3 "maggiorata"...)
hanno effettuato un treno Iseo-Rovato e ritorno in direzione Franciacorta,
mentre la "nordista" 240-05 ha atteso la "ritardataria" 880 051 onde poi
dirigersi in direzione di Darfo alla scoperta della Valle Camonica. Il tutto
adeguatamente circondato da un pubblico assai numeroso ed interessato, oltre
che dai primi giri di ruota ufficiali per il simpatico Schienenbus e
l'esposizione di un autobus storico (Fiat 306/3 Cansa del 1965) e di
un'automotrice ALn 663 ( o serie 668 130 LeNORD) rinnovata.
Peccato che tali eventi si siano infine sovrapposti a
quelli organizzati negli stessi giorni a Milano, Luino ed in Svizzera,
rendendo quasi impossibile seguire contemporaneamente più eventi, per
poi ritrovarsi svariati week-end senza nulla di particolare in programma...

Nella mattinata tuttavia la T3 ex Valle Sessera aveva fatto la
conoscenza con la più grossa 240-05 di Le Nord Milano, avendo l'onore ed
onere di ritrovarsi in testa al proprio treno unito con quello storico di
FNM-LeNORD Milano da Saronno a Rovato via Seregno-Lambrate-Treviglio. Eccola
dunque in arrivo al binario 2 di Rovato RFI con una buona mezz'ora di ritardo
rispetto alla traccia concessa da RFI. Il fumaiolo della 240-05 intercalata
anticipa il treno storico LeNORD.
Passa qualche minuto ed il treno si sposta nella decisamente meno trafficata
stazione di Rovato LeNORD ove la piccola T3 scavalcherà il convoglio e la
240-05 onde portarsi nuovamente in testa ed a ritroso ripartirà in direzione
di Iseo, sito ove poi si ritroverà già pronta nel verso giusto per effettuare
i treni con la "compagna di merende" CCFR 7.
In attesa della ritardataria 880 051, la "centenaria" 240-05 si gode i
festeggiamenti di Iseo, luogo già noto alla macchina avendo effettuato un
Treno degli Alpini qualche anno or sono. Alle sue spalle una "abitante" della
zona, il locomotore diesel Cne 517, uno dei tre locomotori rinnovati in livrea
FNMT ed adibiti a sporadiche corse con rimorchiate B68, treni per studenti o
spostamenti in deposito.
La prima macchina a vapore incontrata nell'era digitale dello scrivente
risulta esser proprio la 880 051, incontrata in occasione di un treno
Milano-Paratico Sarnico nella Primavera inoltrata dell'anno 2002. La
locomotiva è rientrata in attività proprio in occasione di quest'evento: la
Milanesio di Moretta (CN) ha provveduto alla sostituzione della sua caldaia
con quella prelevata dalla 880 046 e la macchina è rientrata a Tirano (SO)
solo lo scorso 3 Settembre!.

La simpatica e sempre ativa "emiliana" CCFR 7 del 1907 manovra insieme alla
più piccola ma sempre coetanea T3 piemontese lungo l'asta di manovra del
deposito di Iseo, già residuo dell'ex linea Brescia-Iseo via Monterotondo
chiusa nel 1931 a favore dell'itinerario più comodo via Bornato-Calino.
Curioso il miscuglio di provenienze delle varie vetture e macchine ritratte
nella foto: una novarese trasferitasi nel basso Piemonte, le carrozze milanesi
qui ritratte su una rete gestita dall'evoluzione dello stesso gestore per cui
sono state costruite, a questo punto "l'unica con le carte in regola" è la
CCFR 7, nata per la "bassa" e colà rimasta...

Alla radice nord delle stazione di Iseo si rivive un'atmosfera
d'altri tempi, decisamente a tutto vapore: in primo piano ci saluta ancora la
CCFR 7 mentre sullo sfondo è tornata a nuova vita la 880 051.
Fianco a fianco due veicoli dalla storia e tecnica ben distinta: la vaporiera
240-05 ha ormai raggiunto il secolo di vita, al suo fianco il ben più giovane
"autobus su rotaia" ma anche unico attivo in Italia, non vede l'ora di tornare
a correre là dove troverà spazio. Per la 240-05 una trasferta veloce, per la
ALn 1204 un soggiorno sul lago decisamente più duraturo...