TT TRENTO

IL "TRAM" DELLA VAL DI NON / VAL DI SOLE

TRA IL VECCHIO ED IL NUOVO...

 
Non poteva mancare uno sguardo al deposito FETM (ora TT trentino Trasporti) di Piazza Centa a Trento, appartenente alla Ferrovie Elettrica Trento Marilleva, deposito ove viene "mantenuto" il materiale ferroviario di una delle ferrovie italiane a scartamento ridotto (metrico, per l'esattezza..) che negli ultimi anni ha notevolmente investito sia in impianti fissi (nuova stazione di Trento e prolungamento tratta Malè-Marilleva, 10km) che in materiale rotabile (nuovi elettrotreni Firema ed Alstom). Il piccolo deposito è tuttora attivo presso l'ex stazione terminale di Trento (ora bar..), situato a poche centinaia di metri dalla stazione RFI, e conservante alcuni rotabili piuttosto interessanti, sia piuttosto datati che di recente fattura.
 
PARCO ROTABILI
Il parco rotabili della ferrovia Trento-Marilleva ad una prima occhiata potrebbe apparire molto omogeneo tuttavia sono presenti alcuni gruppi piuttosto differenti: elettromotrici a cassa singola, elettrotreni anni sessanta sia originali che ex FD Dolomiti, elettrotreni Casaralta-Ansaldo anni novanta e tra poco anche dei "ridotti" Alstom Coradia. Tali gruppi sono classificati come di seguito:
 
 
ELETTROMOTRICI                        EL 01/05 OMS-TIBB  anno 1964 01 livrea speciale, 03 bianca
ELETTROTRENI ET 007-008 OMS-TIBB  anno 1955 ex FD Ferrovia Dolomiti, entrate in servizio nel 1967/68
ELETTROTRENI ET 15/18 ANSALDO-FIREMA   anno 1994/95 costruzione Casaralta (Gruppo Firema)
ELETTROTRENI ET 11/13 OMS-TIBB anno 1964  unità 11 demolita per incendio
ELETTROTRENI   ALSTOM "Coradia" anno 2006  
LOCOMOTORE ELETTRICO LC 21   OMS-TIBB anno 1965  adibito a spazzaneve
RIMORCHIATA PILOTA CP 1  FIAT  acquist anno 1974 ex ALn 60 405 FMP Ferrovia Mantova Peschiera
ELETTROMOTRICE EX SSIF 13  CARM & TOSELLI-TIBB anno 1923  ex SSIF, in attesa di recupero come rotabile storico.
 
 
A far data dal suo rientro dalla revisione attuata dalle Officine Magliola di Santhià (eliminazione amianto, aggancio automatico, impianto di condizionamento ed equipaggiamento elettrico simile agli elettrotreni 15/18) l'elettromotrice EL 01 ha ricevuto una livrea blu tutta particolare, qui ritratta presso il capannone officina.
 
L'elettromotrice EL 05 (gruppo EL 01/05) venne costruita da OMS-TIBB nel 1964, appena dopo il periodo in cui la linea venne gradualmente trasformata da tranviaria a ferroviaria (1953/1961). Da notare la pubblicità sulle fiancate, tipica di ferrovie più pendolari che turistiche...
 
L'elettromotrice 02 attende la partenza presso la nuova stazione di Trento inaugurata il 26 Ottobre 1995 adiacente al più importante edificio RFI. In testa al treno è agganciato l'elettrotreno ET 12 o 13 del gruppo 11/13, dato che l'unità ET 11 è stata demolita per via di un incendio sviluppatosi nel 2000 presso la rimessa di Malè.
 
Nascosta in un angolo buio dell'officina è presente anche il fantasma dell'elettromotrice 03, unità che teoricamente dovrebbe aver seguito tutta la trafila di revisioni attuate anche sulla gemella EL 01. Data la "non livrea" bianca ancora in atto, mi chiedo se mai tale unità sia rientrata in esercizio dopo il rientro dalla Magliola di Santhià.
 
A volta invece la pubblicità si prende... tutto il veicolo!. E' il caso dell'elettrotreno ET 16 (Casaralta-Ansaldo-ABB del 1994/95) in sosta presso il piccolo ma funzionale deposito trentino e pubblicizzante una banca locale. Tali elettrotreni (tipo E 86) risultano essere una delle ultime produzioni dei noti stabilimenti Casaralta di Bologna.
 
Ed ecco la principale novità trentina di questi tempi: il primo elettrotreno Alstom Coradia consegnato a TT Trentino Trasporti, evoluzione di FETM nata in seguito alla fusione con Atesina Trasporti. Il veicolo è stato consegnato il 17 Dicembre 2004 mentre già nella mattinata veniva esposto e presentato alla stampa cittadina presso la stazione di Trento, mentre ora sta effettuando prove notturne di circolazione in attesa di poterlo inserire in servizio passeggeri da Settembre 2005. La commessa totale dei nuovi treni prevede la consegna di almeno 12 unità che raddoppieranno decisamente la consistenza del parco rotabili di una ferrovia che, giorno dopo giorno, diventa sempre più "pendolare".
 
Da poco tempo è giunta a Trento l'elettromotrice nr. 13 SSIF Domodossola-Locarno, una costruzione Carminati & Toselli del 1923, nell'ottica di essere preservata come rotabile storico da accoppiare alla già pronta carrozza di legno C 326. Tuttavia, sia date le precarie condizioni del rotabile, sia il fatto che dovrà subire una trasformazione elettrica (da corrente continua 1200v.) rallentano e rinviano l'attuazione della preziosa ed intelligente idea...
 
Un altro piccolo pezzo di storia recuperato da un'altra ferrovia: la rimorchiata ormai in disuso da anni CP1 altri non è che l'automotrice ALn 60 405 della FMP Ferrovia Mantova-Peschiera, utilizzata all'incirca per vent'anni come rimorchiata sulla linea trentina. Tale rotabile è accantonato almeno da un decennio e curiosamente è stato il primo rotabile FETM a raggiungere, sempre accantonato, la nuova stazione di Trento nel periodo precedente alla inaugurazione avvenuta nell'Ottobre 1995

 

Home         Indietro        Chi Siamo        Forum