Funicolare di Regoledo
( a cura di Pierfranco Negri )
Lungo la
riva orientale del Lago di Como da Varenna a Bellano, subito dopo le gallerie
scavate nella viva roccia per
etere
adito alla strada statale 36, l'antica via postale che saliva
da Lecco,
sì trova il luogo detto Riva Gittana, presso la Punta di
Morcate,
dal quale si sale a Regoledo a circa 300 m sopra il
lago.
Presso questa piccola frazione del Comune di Perledo, in
stupenda
posizione prospiciente la parte più bella ed estesa
del lago, quasi di fronte a
Menaggio, nel 1852 Francesco Maglia, già fabbricante di carta, eresse vicino
alla fonte minerale detta "Della Comasca" un grande stabilimento
idroterapico che, insieme con il "Grand
Hotel Regoìedo" (ben 150 camere), presto divenne il migliore della
Lombardia e stazione estiva frequentatissima
dai milanesi e da una scelta società di estimatori del luogo. Erano gli
ultimi anni del dominio austriaco in Lombardia e furono infatti austriaci i
primi ospiti dello stabilimento: tra essi
il famoso maresciallo Radetzky e il maresciallo Gyulai suo successore.
Poi lo stabilimento si arricchì di tutti i
possibili confort e attrezzature,
completati da un bellissimo parco, sale di lettura e di biliardo,
tennis, la wn (tennis da campo),
ascensore, iabìe d'hòie, saie di ginnastica e di scherma,
eccetera. Nella pace dei bagni di Regoìedo
approdarono patrioti e illustri personaggi tra i quali
vengono ricordati Ippolito Nievo, Massimo
D'Azeglio, Amilcare Ponchielli, Rosso
dì San Secondo, Arretro Toscanìni, Salvatore Gotta.
Intorno al 1890 i signori Marini-Legnani dell'Hotel Continentale di Milano, che erano succeduti al Maglia nella proprietà del complesso di Regoìedo, ebbero l'idea ardita e geniale di una funicolare funzionante a contrappeso d'acqua, che trasportasse in pochi minuti i forestieri dal lago (durante la stagione estiva i piroscafi accedevano al pontile di Gittana oggi scomparso) e dalla ferrovia Lecco—Colico allora in costruzione e che si prevedeva di portare a compimento nella primavera del 1892, almeno per il tronco Lecco—Bellano. In effetti l'inaugurazione di questo tronco della ferrovia Lecco— Colico avvenne il 26 giugno 1892 con l'effettuazione di un treno speciale partito dalla stazione centrale di Milano. La prima locomotiva (2611 RA, poi 900.011 FS, sulla quale nel 1902 fu sperimentato il "carrello italiano") giunse a Bellano il 4 giugno alla testa di un treno di servizio e il treno di collaudo, effettuato il 21 giugno, fu trainato dalla locomotiva 276 RA (futura 140.029 FS),
La costruzione e l'esercizio della funicolare di Regoìedo vennero autorizzati in via d'esperimento con decreto ministeriale 26777/1862 del 29 maggio 1890 in base a un progetto in data 1 marzo 1890 redatto da Alfredo Colli, un ingegnere che proprio in quel tempo stava progettando una funicolare mai costruita tra Lecco e il monte Barro