Funicolare Campo dei Fiori com’era e la funicolare del Kursaal a Colle Campigli

( a cura di Pierfranco Negri )


L’amico e socio Alessio Pedretti ci ha illustrato l’attuale situazione della funicolare Campo dei Fiori di Varese, una delle tre funicolari di Varese illustrando la storia dell'impianto.
La cittadina lombarda vanta infatti il singolare primato di aver ospitato ben tre impianti di risalita sul suo territorio. La funicolare Campo dei Fiori con la “gemella” Sacro Monte di Varese, che partono dallo stesso punto e la terza: la San Vito al Kursaal - Colle Campigli. La funicolare del Kursaal fu attivata nel 1910, con scartamento metrico (1000 mm), con una lunghezza del piano inclinato di 189,04 metri ed in orizzontale 182,40 per un dislivello di soli 49,62 metri,il tracciato era rettilineo con raddoppio intermedio e una pendenza del 292 per mille.
La partenza era quota 380 msm in corrispondenza della tramvia Masnago - Varese. Le due vetture, costruite dalla Van Roll, disponevano complessivamente di 50 posti cad, di cui 12 a sedere.
Le vetture erano lunghe 8650 mm con un iterasse di 4500 mm, la tara era di 6600 Kg e a pieno carico la massa passava 11000 Kg., con impianto frenante Bucher e Durrer a tre vie: automatico, a pedale e a mano. La velocità era di 1,5 mt. al secondo. La trazione avveniva con motore elettrico di 50 Cv sostituito l’anno dopo con uno da 70 Cv e l’alimentazione avveniva con tensione 550 V, 50 Hz., la velocità di rotazione era di 790 g/m.. La funicolare venne inaugurata ufficialmente il 4 Settembre 1910 assieme all’albergo Kursaal, ma era gia funzionante da qualche tempo. Il successo e la forte affluenza di pubblico ne rende subito necessario il potenziamento con nuove vetture e motore più potente (1911).  Da notare che il primo giorno di attività vide ben oltre 2000 persone all’assalto del monte. L'affluenza del pubblico era notevole, basti pensare che nel 1905, anno in cui prende forma l'iniziativa di costruire al Campigli l'albergo Kursaal e la funicolare le Ferrovie Nord Milano portarono a Varese oltre 526.000 persone e la tramvia Varese Masnago 221.373. Le Ferrovie dello stato, appena giunte a Varese, 613.555 mentre le tramvie elettriche cittadine trasportarono ben 764.954 persone. È su queste basi che il progetto prende forma con un capitale iniziale di 250.000 lire.
Il primo progetto del complesso alberghiero e relativi servizi porta la firma dell'archietto luganese Giuseppe Pagani. Ritenuto troppo oneroso viene accantonato e si opta per quello dell'architetto Gaetano Moretti, assieme all'ingegner Giulio Macchi e al “mago del Liberty” Sommaruga la cui mano si trova anche negli altri complessi alberghieri e nelle stazioni delle altre due funicolari. Il progetto tecnico-ferroviario, porta la firma dell'ing. Vittorio Bezzi. Già nel 1906 i lavori per la funicolare erano a buon punto, mentre quelli dell'albergo erano in ritardo, rallentati anche da complicate e numerose vicende finanziarie e societarie. Viene inaugurato nel 1910.

La stazione a valle era situata alla fermate a del tram Varese Masnago ed era possibile acquistare un biglietto speciale cumulativo. Gli orari erano: 10 -24 nei feriali e 8 -24 nei festivi.

 

A decretarne la fine fu il massiccio bombardamento del 30 Aprile 1944 su Varese. Il colle di Campigli fu colpito duramente e si ebbero numerosi morti e feriti con la distruzione del complesso albereghiero cha a seguito delle vicende belliche era divenuto ospedale da campo. L’albergo fu in seguito ricostruito con una nuova ampia strada asfaltata che porta alla cima in pochi minuti rendeno inutile la ricostruzione della funicolare! Delle altre due funicolari se ne è occupato con dovizia Alessio Pedretti, mi limito perciò ad inviare le immagini della stazione di arrivo della funicolare del Capo dei Fiori e dell’incrocio delle vetture e, della funicolare del Sacro Monte, la cartolina riproduce la stazione di arrivo col panorama.

Le tre vedute risalgono agli anni dieci del 1900.

 

 

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