GTT-ATTS TORINO
1° TROLLEY FESTIVAL AI GIARDINI REALI DI TORINO
 

In una giornata guastata solo dal tipico tempo grigio autunnale, si è tenuto il 1° Trolley Festival di Torino, pregevole iniziativa, attuata per la prima volta in Italia, riguardante il festeggiamento del "tram torinese", in particolare la rete tranviaria torinese e le sue vetture, storiche e non. La manifestazione ha avuto luogo presso Viale I° Maggio allinterno dei Giardini Reali a pochi passi dal cuore della città sabauda, Piazza Castello. Presso la verde cornice si è potuto così assistere sia all'esposizione di vetture statiche, sia all'effettiva circolazione su un percorso ad anello di vetture prettamente storiche, sia all'esposizione di cartoline e fotografie riguardanti la storia tranviaria torinese.

 

 

La parte "statica" del festival prevedeva l'esposizione di 8 vetture di vario genere, utilizzate sia in servizio passeggeri, sia per utilizzi interni tipo molatura e pulizia rotaie. Tali vetture erano nello specifico le seguenti:

 

- elettromotrice 209, costr. Diatto-TIBB-CGE del 1911, ex serie 446/500, già ex 174/230, trasf. ATM come T426 da anni '50 al 2006. 

- elettromotrice 2841, serie 2800/2902, costr. Off. Moncenisio-Tibb-Retam del 1933/37 come motrici serie 2100-2200, ricostruita nel 1978/81 da Seac Viberti, trasformata in Ristotram nel 2001.

- elettromotrice 2877, serie 2800/2902, costr. Off. Moncenisio-Tibb del 1931/33 come motrici serie 2500, ricostruita nel 1982 da Seac-Viberti

- elettromotrice 5041, serie 5000/5053, costr. Ansaldo-Fiat Ferroviaria-OMS Firema del 1990/92

- elettromotrice 6054, serie 6006/6054, costr. Fiat Ferroviaria del 2001/03

- elettromotrice T420, costr. Ansaldo-CGE del 1927/28, trasf. ATM del 1963, dotata di nuova cassa nel 2003, vettura in origine ex serie 601/625.

- elettromotrice T427, costr. Diatto-TIBB-CGE del 1911, trasf. ATM anni '50, dotata di nuova cassa nel 1989, vettura in origine ex serie 446/500, già 174/230 della "Belga"

- elettromotrice T450, costr. Fiat-Moncenisio-ATM del 1929 su truck ex vettura 37, già SAEAI 81 del 1902, rinumerata nel 1957, per manovre con veicoli Sassi-Superga sul piazzale di Sassi.

 

 

L'esposizione delle vetture ha coinvolto sia vetture in servizio tuttoggi quotidianamente (serie 2800-5000-6000), sia vetture adibite a servizi speciali (Ristotram 2841) o per utilizzi interni (T420-T427-T450), con la sola curiosa assenza di una rappresentante delle vetture serie 7000, decisamente non fortunate nella vita. In occasione di questa manifestazione è stata dunque presentata l'elettromotrice storica 209, la quale, dopo esser stata trasformata per oltre un cinquantennio in vettura di servizio T426, è stata restaurata e recuperata presso l'Officina di Sassi da parte dei soci operativi di ATTS Associazione Torinese Tram Storici, seppur tuttora non ancora marciante "con le proprie ruote" ma trainata dal locomotore T450. Sulle vetture erano allestite poi alcune esposizioni di cartoline storiche (vettura 5041), foto storiche (vettura 6054) e modellini in scala (vettura 209). Facevano la loro comparsa anche tre autobus su gomma di diverso genere: la vettura storica Fiat 621r preservata dal 2004 dalla Cavourese di Torino, la matr. 1120 di GTT Torino ovvero un Iveco 580.10.21 Turbocity (serie 1115/1124 del 1990) in colori "Superga" ed infine un Iveco 380.12.35 Euroclass (serie 741/750 del 1996), impegnato nel trasporto della vivace banda Banda Musicale GTT.

 

Nel contempo dalle ore 10.00 alle 18.30 abbondanti si è provveduto ad effettuare una sorta di "linea storica ad anello" utilizzando esclusivamente vetture storiche e sviluppandosi lungo l'itinerario Viale Primo Maggio - Corso Regina Margherita - Via Rossini - Via Accademia Albertina - Piazza Carlina - Via Accademia Albertina - Via Po - Piazza Castello - Via P. Micca - Via san Tommaso - Via Bertola - Via XX Settembre - Via P. Micca - Piazza Castello - Viale Partigiani - Viale Primo Maggio, anche se in taluni casi, a causa della grande affluenza di pubblico, il giro veniva accorciato dalle vetture deviando da Via Po in Piazza Castello direzione Giardini Reali, evitando il giro lungo Via Micca. Su tale percorso durante i vari momenti della giornata hanno effettua servizio i seguenti rotabili:

 

- elettromotrice 2595, serie 2500/2599, costr. Fiat-TIBB-CGE del 1933, preservata dal 1999

- elettromotrice 3203, serie 3100/3224, costr. Fiat Materfer-CGE del 1958, ricostruita da Seac Viberti nel 1976/77, preservata dal 1999

- elettromotrice 3279, serie 3250/3279, costr. Fiat Materfer-CGE del 1959, ricostruita da Seac Viberti nel 1976/77, preservata dal 1998

- elettromotrice 3501, esemplare unico, costr. Officine ATM-CGE del 1946, con parti meccaniche della 3001 del 1942, soprannominata "la sposa".

- elettromotrice 116, serie 101/150, costr. Diatto-Siemens del 1911, trasf in motrice di servizio da anni '50 al 1976, indi preservata.

 

 

La manifestazione ha avuto un successo di pubblico impressionante, davvero notevole visto l'argomento molto poco interessante in questo paese. In particolare a parer mio, l'evento ha avuto il pregio di non essere una mera esposizione di veicoli, ma ha coinvolto la città grazie ai frequenti passaggi delle vetture storiche nel centro storico (decisamente non passate inosservate, viste le domande dei passanti mentre le si aspettava per fotografarle) e soprattutto molto ha aiutato la presenza della banda ufficiale di GTT Torino la quale, grazie alla musica, attirava curiosi e passanti lungo i corsi Regina Margherita e San Maurizio.

Ancora ha avuto un gran pregio l'iniziativa di utilizzare la vettura Ristotram 2841 per offrire cibo e bevande ai partecipanti all'evento. Le stesse vetture storiche hanno destato gioia ed interesse di piccini, giovani e meno giovani, i primi intenti a scoprire un mezzo magari non molto noto, i secondi a ricordare i pensieri e le situazioni di un tempo, magari trascorse proprio su un tram che non si sarebbero mai aspettati di rivedere al giorno d'oggi. 

Da un punto di vista dell'organizzazione, meritevole è stata la programmazione dell'evento, ampiamente pubblicizzata da tempo ed adeguatamente sostenuta dal principale attore del trasporto pubblico torinese, ovvero GTT Torino. L'unica piccola mancanza forse è stata l'assenza (o magari non ho visto io) della vendita dei noti libri recentemente editi dalla Fondazione Negri di Brescia ed aventi come oggetto il trasporto pubblico torinese (tram e bus), forse si sarebbe riuciti a vendere qualche ulteriore copia o magari anche i vari gadgets che l'azienda propone sul proprio sito.

 

 

Nelle FOTO alcuni momenti della giornata ed i veicoli che hanno caratterizzato il grande evento, per il quale bisogna ringraziare soprattutto GTT Torino ed ATTS Associazione Torinese Tram Storici, grazie all'apporto di quest'ultima si è potutto infatti concretizzare il grande evento alla quale hanno contribuito non meno di 50 soci operativi volontari. Chissà che l'iniziativa non sia d'esempio per un certo capoluogo longobardo dove qualcuno corre dietro solo a "classe, raffinatezza ed eleganza...". Grazie ancora, Torino ed amici torinesi!

 

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