
1945 - Alessandro Rossi rileva assieme al socio Riva un'azienda di comutatori elettrici, in provincia di Como. La produzione comincia con scatole di costruzioni e il modello dell'AE 2002 con carrozzeria in bachelite che consente dettagli in rilievo e ben proporzionati.
1946 - Primo catalogo e costruzione dello stabilimento a Monte Olimpino. progetto del primo motore con guscio in bachelite solidale al carrello, soluzione successiva adottata da altri e ancora presente in alcune produzioni.
1947/1950 Innagurazione stabilimento di Monte Olimpino, brevetto per il dispositivo di sgancio elettromagnetico a distanza, soluzione ancora oggi utilizzata. Realizzazione della secondo loco americana battuta come pezzo d'antiquariato a prezzo record nel 1991 a Rerum.
1951/1955 Continua la sperimentazione per l'innovazione con i brevetti per il molleggio a micromolle dei carrelli, soffietto di intercomunicazione in gomma, e il sistema di fissaggio dei binari in trafilato alle traversine. I motori vengono dotati di cuscinetti a microsfere per aumentare la potenza e la capacita' di trazione. Inizia la produzione di modelli con il polistirolo, materiale plastico con caratteristiche tali da consentire un affinamento dei dettagli dei modelli.
1956/1960 Nuovi brevetti dell'azienda per il blocco automatico dei treni mediante rele' di comuntazione che influenzano i semafori come nella realta';introduzione delle sedi coniche nelle fiancate dei carrelli e punte coniche degli assali, sistema tuttora adottata; adozione della trasmissione con vite senza fine e cascata di ingranaggi.
1960/1965 Il motore viene riprogettato e dotato di boccole autolubrificanti. Brevetto per la realizzazione di binari e scambi annegati nella sede stradale per linee tranviarie.Commercializzazione del primo TRAM in scala H0. Presentazione della prima locomotiva articolata tipo mallet con trasmissione del moto su tutte le ruote.
1966/1970 Viene brevettato il diffusore in plastica trasparente destinato all'illuminazione interna delle carrozze. Inizio della produzione in N scala 1/160. Brevetto per la trasmissione del moto a tutte le ruote su locomotive articolate tipo mallet. Inizio della produzione di modelli in scala 0 1/45.
1971/1975 Brevetto per dispositivo sonoro di stazione che emette suoni e annunci al passaggio del treno. Realizzazione di stampi a piu' livelli per la realizzazione realistica di grigliature come sulle carrozze TEE. Adozione del sistema sonoro sui rotabili con passaggio su apposito binario.
1975/1980 Brevetto per dispositivo elettronico di illuminazione costante delle luci all'interno delle carrozze. Brevetto per la riproduzione di suoni e segnali delle diverse amministrazioni ferroviari all'interno dei modelli.Inizio della riproduzione delle carrozze CIWL, che grazie alle nuove tecnologie si possono riprodurre interni estremamente dettagliati. Introduzione del computer nell'organizzazione del lavoro e nella progettazione.
1981/1985 1^ Fase di ristrutturazione aziendale e contemporaneo passaggio di proprieta' della RR.Inizia la produzione di locomotive a vapore con motore nel tender.
1986/1990 Introduzione di sistemi CAD/CAM per la ripoduzione in scala dei modelli. Brevetto per la carenatura dei carrelli per riproduzione fedele con possibilita' di funzionamento anche su curve a piu' stretto raggio di curvatura. Brevetto S-drive per la trasmissione del moto, un'alternativa al volano.
1991/1995 realizzazione per la prima volta al mondo di una locomotiva a vapore H0 a sei assi accoppiati (tipo K del Wurttemberg) con sistema di trasmissione del moto a cinghia dentata. Allestimento di una grande mostra al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano in occasione dei 50 anni d attivita'.
1995/2004 La RR affronta la sua seconda ed definitiva ristrutturazione, acquisisce la Lima, storico concorrente italiano di modelli di qualita' e costo inferiore, ma non sempre. Acquisisce la Arnold e la Jouef costituendo un gruppo unico in europa per modelli prodotti e offerta complessiva.
Ottobre 2004 Lima e Rivarossi, in concordato preventivo da circa un'anno vengono acquistate per 8.000.000 di euro da Hornby che smantella lo stabilimento di Isola Vicentina e trasferisce tutta la produzione in Cina. E' la fine del mito italiano dei trenini, del ricco catalogo di materiale italiano delle sue societą pił prestigiose. Intanto su E-bay il materiale Lima e Rivarossi viene scambiato a prezzi da gioielleria fra chi non si rassegna alla chiusura.
Dicembre 2005 Hornby Rivarossi entra sul mercato con il marchio Rivarossi... primo modello la E402A... una serie di riproposizioni di materiale Rivarossi gia' a catalogo fino al 2008 con l'uscita della Gr.740 di nuovissima concezione che rilancia definitivamente il marchio Rivarossi nel mondo con realizzazione di modelli superlativi e pregevole fattura. Seguiranno le DE520 di FN e le tanto attese Gr.743 che hanno stupito per bellezza e raffinatezza degli stampi
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