FUNICOLARE DEL CAMPO DEI FIORI...

QUEL CHE RIMANE

di Alessio Pedretti

 

Come è noto a Varese da più di un lustro è stata ripristinata una delle due funicolari della zona, ovvero l'impianto che porta dal Vellone al Sacro Monte, riaperto nel Luglio 2000 con gran festa e politici pieni di buoni propositi... ed ora ridotto ad operare bene o male nelle sole giornate festive. Sull'onda della riapertura di tale funicolare si è nuovamente parlato del ripristino della ben più lunga e vicina Funicolare del Campo dei Fiori, la quale porterebbe in un balzo turisti e varesotti all'altezza di cc.a 1030m sul Monte Tre Croci, ove potrebbero godere di una stupenda vista (sia verso la Pianura lombarda, sia verso la Valganna e la Svizzera), passeggiando su una carrabile sviluppantesi in piano per qualche chilometro sempre al di sopra dei 1000m. Questo è quello che potrebbe fare.... e che già faceva sino all'Agosto 1953, ma cosa rimane oggi dell'impianto originale ?
 
STORIA
La Funicolare del Campo dei Fiori venne progettata nel 1908 come impianto facente parte di un sistema di attrezzature turistiche in corso di realizzazione sul Campo dei Fiori durante quegli anni, tra cui il noto "Grand Hotel" in stile Liberty. La concessione venne affidata alla SVIE ed il 20 Aprile 1911 la funicolare entrò in esercizio in occasione anche dell'apertura del Ristorante Belvedere, creazione dell'architetto Sommaruga, mago del "Liberty". Poichè nello stesso periodo venne realizzata anche la Funicolare del Sacro Monte (Giugno 1909), i due impianti si ritrovarono a partire dallo stesso edificio, un elegante struttura esagonale tuttora nuovamente utilizzata nella vita complicata del nuovo impianto del Sacro Monte, stazione sorta presso la località Vellone, la quale prende nome dal torrente della piccola valle. Tale insolita disposizione (due funicolari che partono dallo stesso punto) si poteva e si può osservare in ben pochi posti al mondo, così su due piedi mi verrebbe da citare il solo caso della città francese di Lione con le funicolari di Fourviere e St Just.
L'impianto aveva una lunghezza di 813,7m in proiezione orizzontale e 907,2m sull'inclinata, superava un dislivello di 401m, partendo dai 630m della stazione inferiore ed arrivando ai 1032m della stazione superiore. La pendenza variava dal 416 per mille dell tratta inferiore al 560 per mille della tratta superiore, era presente una galleria artificiale (90m), 5 sottovia, numerosi tombini ed un "tombone" con luce da 3m sul torrente Vellone. La stazione superiore era anch'essa stata progettata dall'Architetto Sommaruga ed è tuttora situata su uno spiazzo scavato nella roccia. Le due carrozze erano di colore rosso (6,7m di lunghezza per 2,3m di larghezza) trasportavano 50 passeggeri mentre l'armamento, l'impianto elettrico ed il macchinario della linea vennero realizzati dalla Von Roll di Berna, i lavori della linea vennero invece condotti da un'azienda locale che tra l'altro utilizzò un piano inclinato onde far pervenire i materiali lungo la linea in costruzione.
La Funicolare ha "lavorato" ininterrottamente per poco più di un quarantennio, arrivando a trasportare ad esempio 128.000 passeggeri nel 1947, indi nell'estate del 1953, quanto ancora rimaneva dell'intero sistema su ferro afferente alla "nostra" veniva falcidiato: il 31 Agosto 1953 si fermavano le due funicolari ed il noto trammino che trasportava i passeggeri dalle stazioni di Varese FS e FNM sino al piazzale della stazione inferiore, tra l'altro con un percorso assai notevole e con notevoli pendenze per essere un mezzo su rotaia ad aderenza naturale.
A tutt'oggi (Marzo 2007), dopo oltre mezzo secolo dalla chiusura, sopravvivono ancora la stazione inferiore (ristrutturata ed parzialmente utilizzata in occasione della riapertura della Funicolare del Sacro Monte), mentre è ancora osservabile e rintracciabile l'intero percorso della "Campo dei Fiori" ed è ancora in piedi la stazione superiore, seppur in stato di completo abbandono e recintata.
La speranza è che un giorno si possa ritornare al Campo dei Fiori con un nuovo impianto, in analogia a quanto già successo per il Sacro Monte, realizzando così veramente quanto promettono e sparlano i politicanti locali di questa o quella schiera. L'ostacolo più grosso da superare in caso di riapertura è il rendere necessario ed operativo tutto l'anno l'impianto, magari incentivando ed incoraggiando il turismo (scolastico e non) all'Osservatorio del Campo dei Fiori o correlato all'ambiente aprendo attività sulla sommità del Campo che attirino un flusso continuo di persone, proprio la scarsa affluenza è un punto debole adeguatamente mostrato dalla martoriata "funicolare sorella" del Sacro Monte, aperta o chiusa in base a come tira il vento...
 
 

E' ancora piuttosto evidente ed avvistabile dal Sacro Monte il tracciato ormai abbandonato da più di 50 anni della Funicolare del Campo dei Fiori. In basso è possibile osservare la stazione inferiore del Vellone, indi la sede è riconoscibile con un tracciato più che intuibile a forma di C sino alla stazione superiore.
 
 
Ci siamo decisamente avvicinati: se la funicolare fosse ancora in esercizio ora il fotografo si troverebbe tra i piedi la fune di trazione!. All'incirca ci troviamo ad una decina di metri dalla stazione superiore e ci rivolgiamo a valle, la sede è tuttora conservata con tanto di "antica" scalinata di sicurezza, sono ovviamente scomparse rotaie e vetture...
 

A pochi metri dalla vetta: è ancora in piedi l'incastellatura di quella che era l'elegantissima stazione superiore, posta ad un'altezza di 1032 m. s.l.m. Chissà che un giorno tale struttura non possa accogliere nuovamente una vettura funicolare...
 

Uno dei cinque sottovia realizzati sul tracciato è tuttora percorribile ed utilizzabile da tutti coloro che hanno voglia di raggiungere il Campo dei Fiori percorrendo il sentiero in partenza dal Sacro Monte. In questo caso lo scrivente ha voluto strafare percorrendo il tratto Sacro Monte-Tre Croci-Campo dei Fiori-Punta di Mezzo-Forte di Orino-Gavirate LeNORD, dai 569m della Prima Cappella del Sacro Monte ai 261m di Gavirate passando dai 1226m della Punta di Mezzo...
 

Due aspetti dalla stazione superiore: su di un lato dell'edificio si può ancora scorgere la scritta "funicolare", mentre il fabbricato appare circondato con una rete che ne impedisce l'accesso e con porte murate.
 
 
Dalla stazione superiore della Funicolare del Campo dei Fiori è possibile tenere sotto controllo interamente anche l'impianto del Sacro Monte, aperto il 6 Maggio 1909, chiuso il 31 Agosto 1953 e nuovamente riaperto il 29 Luglio 2000, una funicolare decisamente più corta rispetto a quella del Campo dei Fiori, visti i suoi 384m di lunghezza sull'inclinata ed il dislivello di soli 167m.
 
 

Attualmente è possibile raggiungere il Campo dei Fiori solo "cambiando" al Piazzale Pogliaghi del Sacro Monte (linea C) e da lì utilizzando la linea CF, esercita da SILA Varese. La linea viene effettuata con 10 coppie feriali e 12 festive. Su tale linea vengono a quanto pare utilizzati i Cacciamali Tcm 890 Civibus, come ad esempio la matr. 107 appartenente al gruppo 107/112 del 1997/98, anche se si presume che venga utilizzato anche l'esemplare unico matr. 119, un Iveco Daily Cacciamali del 2002.
 

Infine non può di certo mancare uno sguardo a ciò che si può osservare da uno dei tanti punti panoramici della carrabile del Campo dei Fiori, volgendo lo sguardo verso sud e verso la pianura lombarda: la vista spazia su ben 4 laghi (Varese, Comabbio, Monate e Maggiore) ed in generale sulla zona compresa tra Varese, l'Aeroporto Malpensa, Sesto Calende e la costa orientale del Lago Maggiore

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