In occasione dei consueti Festeggiamenti per la Festa del
Lavoro, il 1° Maggio di ogni anno lo Stabilimento Lucchini RS di
Lovere (BG) apre il proprio impianto alla cittadinanza per visite
guidate lungo gli immensi reparti e capannoni dove nascono e vengono forgiati
prodotti della metallurgia e metalmeccanica. La Lucchini RS tuttavia ci
interessa in quanto nel nostro settore trasportistico è famosa per essere uno
dei più grandi produttori di ruote ferroviarie, assoli e sale montate, per
qualsiasi tipo di rotabile ferroviario e tranviario.
Lo stabilimento Lucchini RS di Lovere
nasce nel 1856 quando l'imprenditore Gregorini
trasferisce la propria attività in tale località ed inizia a produrre armi ed
attrezzi agricoli. Bisogna ricordare che tale imprenditore fu anche promotore
della ferrovia Palazzolo sull'Oglio - Paratico / Sarnico, oltre che deputato
eletto al Parlamento e Sindaco della vicina Castro. Poco a poco lo
stabilimento si sviluppa e si amplia, vengono realizzati gli altiforni a
carbone di legna per la produzione della ghisa; nonostante fosse scollegato
dalla ferrovia, era presente un binario che collegava le due parti dello
stabilimento per il trasferimento dei materiali. A partire dal 1908
un'ulteriore spinta porta ad espandere il sito, si completa l'acciaieria, due
laboratori chimici e due laminatoi per ruote e cerchioni, attività che
diventerà una delle principali di questo stabilimento. Durante la prima guerra
mondiale lo stabilimento produce armi, nel frattempo onde ampliare il tutto,
viene persino spostato il locale torrente e deviato in galleria.
Gli anni passano ed arriva il primo cambiamento di
proprietà: nel 1930 l'originaria proprietà Gregorini, nel
frattempo mutata in Franchi&Gregorini, viene rilevata dal colosso ILVA,
aumenta ancor di più l'attività di produzione di ruote ed assili, nel
1961 con l'avvento di Italsider lo stabilimento sebino si pone nella
categoria degli stabilimenti di "seconda lavorazione" insieme a quelli di Novi
Ligure (AL), S. Giovanni Valdarno (AR), Trieste e Savona. Nel 1982
la proprietà cambia nuovamente e il tutto viene ceduto al Gruppo Terni,
passano pochi anni e nel 1990 nuovamente passa di mano e
confluisce nel gruppo Lucchini, attuale proprietario.
Nonostante la crisi economica, lo stabilimento di Lovere in
tempi recenti assumeva personale, i dipendenti impegnati sono circa 1000 o
poco più, inoltre si stanno facendo investimenti per una nuova linea di
laminatoi che porterà la produzione di ruote ferroviarie dalle attuali 140.000
alle future 240.000 annue. Attualmente Lucchini dunque produce sale montate,
ruote, assili destinati a qualsiasi tipo di trasporto ferroviario, al tempo
stesso realizza anche getti e fucinati in acciaio, alberi motore per grosse
navi, parti di gru, lingotti per forgia, acciai per utensili ed anche
componenti e valvole per l'energia nucleare. Nello stabilimento è presente
anche un microscopio elettronico d'avanguardia, spesso utilizzato per prove
anche per conto terzi e per verificare comportamenti e dinamiche dei materiali
prodotti.
Per quanto riguarda il solo trasporto ferroviario, Lucchini
RS produce assi ed assili per gran parte dei treni italiani e non solo: nelle
FOTO
è possibile osservare alcune ruote ed assili utilizzati per prova tra cui le
ruote del tram Sirio di Goteborg (Svezia)
l'asse dei Pendolino ETR 480 (Trenitalia),
del fratello Pendolino della Rep. Ceca
dei tram Combino di Amsterdam (Olanda)
assi destinati alla ferrovia Kiruna-Narvik
(Norvegia, assai nota in quanto si svolge a nord del Circolo Polare Artico)
e/o risultati di prove ed esperimenti tentati durante gli
ultimi anni. Tanto per fare un esempio le ruote dei rotabili della futura
Metropolitana di Brescia saranno realizzate proprio a Lovere, così come lo
stesso stabilimento dovrebbe aver fornito quelle del giovane Tram Sirio
bergamasco di TEB Bergamo.
Bisogna inoltre ricordare che le Acciaierie di Lovere erano
proprio la destinazione dei curiosi invii di carri ferroviari su chiatte
naviganti sul lago d'Iseo ed imbarcate in un primo tempo dal Pontile di
Pisogne (BS) collegato alla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo (SNFT) e
successivamente dal Pontile di Paratico sulla ferrovia per Palazzolo
sull'Oglio, oggi pregevolmente recuperata da FTI Ferrovie Turistiche Italiane
- FBS Ferrovia Basso Sebino ed utilizzata per scopi turistici.
Nelle
FOTO, tutte del 1
Maggio 2009, alcuni momenti dell'Open Day alla Lucchini RS di Lovere (BG):
tale avvenimento è stato come sempre reso possibile grazie ad alcuni
dipendenti ed alle maestranze che si sono impegnate sul proprio tempo ed hanno
fatto da guida ai visitatori in scenari curiosi ed e decisamente insoliti,
quali ad esempio forni con oltre 1600° gradi di temperatura, giganteschi
alberi motore, componenti in ghisa grossi come elefanti, pianali ferroviari
con scartamenti improbabili, piantagioni di ruote ferroviarie e quant'altro,
con addirittura due postazioni lungo il percorso in cui la Lucchini RS
omaggiava i visitatori di bottigliette d'acqua naturale. Complimenti per
l'iniziativa!