La Torre del Parco
Sempione di Milano venne realizzata nel 1933
e denominata ovviamente "Littoria" in occasione della V° Mostra Triennale
ospitata nel palazzo adiacente a forma di doppio ferro di cavallo, il quale
tuttora porta tale nome. La Torre venne realizzata totalmente in tubi Dalmine
di acciaio speciale, flangiati ed imbullonati, è alta 108m e 60cm.
La struttura principale della torre ha forma tronco-piramidale a sezione
esagonale, dal lato di 6m alla base, a quota 100m il lato dell'esagono è
ancora di 4,45m. Oggi con un moderno impianto ascensore è possibile ascendere
alla piccola terrazza (chiusa da vetri), con la sola limitazione che possono
esser fatte salire solo 5/6 persone alla volta, le quali avranno a
disposizione solo 5/6 minuti quando saranno in cima, in modo tale da dare la
possibilità di far salire un buon numero di persone.
Sconosciuta anche ai milanesi più doc a causa della sua
lunga chiusura dal 1972 al 1997,
la torre è stata ristrutturata grazie ai Fratelli Branca
del noto liquore Fernet, alla quale ora la struttura è stata dedicata. La
torre è aperta tutto l'anno, in particolar modo dal 14 Aprile al 14 Ottobre
2007 gli orari, piuttosto contorti, sono i seguenti: dalle 21.30 alle 1.00 da
Martedì a Domenica (solo il Venerdì e Sabato sino al 17 Maggio), ma anche
dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30 il Mercoledì, dalle 14.30 alle
18.00 il Venerdì, dalle 10.30 alle 14.00 e dalle 14.30 alle 19.30 il Sabato e
Domenica.
Dalla Torre è possibile osservare tutti i principali
monumenti caratteristici di Milano e grattacieli di ogni genere, spaziando
decisamente a 360° gradi, si può dominare il verde Parco Sempione, osservare
l'Arena Civica (un tempo veniva allagata per i giochi acquatici) e l'Arco
della Pace, voluto da Napoleone e simile a quello situato nei pressi del Museo
del Louvre a Parigi. Da un punto di vista trasportistico, dalla torre è
possibile seguire i vari movimenti dei treni LeNORD in
arrivo alla stazione di Milano Nord Cadorna, nelle
immagini allegate si possono notare un treno di elettromotrici EB 740 "4
pezzi" in arrivo a Milano, un treno TAF in sosta (riserva per il servizio
Malpensa Express e per imprevisti), un'ulteriore composizione 740 4 pezzi e,
tra i due, s'intuisce una più ridotta composizione di elettromotrici "700 3
pezzi".
Un'altra visuale invece più ferroviaria si può
ottenere unendo varie ortofotografie di
LocalLive.com
(scarica immagine): in un collage d'immagini è possibile
osservare l'intera stazione Milano Nord Cadorna di LeNORD,
dalla Piazza su cui si affaccia, sino a Via Pagano. In ordine dal basso a
destra per arrivare in alto a sinistra incontriamo la Piazza, il Palazzo, le
banchine di stazione, la zona scambi e le due Palazzine Servizi, il cavalcavia
di Via XX Settembre, la linea quadruplicata in partenza ed ai suoi lati i due
parchi manovra "est" ed "ovest", layout di stazione via via assunto durante i
lavori di rinnovamento attuati negli anni novanta. Un tempo, come molti di voi
ricorderanno, la linea a doppio binario correva nella tratta ora sterrata tra
il cavalcavia di Via XX Settembre ed a destra della stretta casa dei
ferrovieri parallela alla linea in uscita.
Quanto ai rotabili, premesso che l'immagine è
relativamente recente in quanto già esiste la palazzina posta a sinistra
uscendo dalla stazione (in opera da pochi mesi), partendo dall'alto verso il
basso è possibile scorgere un treno TAF, elettromotrici EB 740 ed una
composizione di carrozze Svizzere Ric Bpm a noleggio in sosta presso i parchi
Est ed Ovest; una composizione di elettromotrici EA 750 "3 pezzi" con carrozze
due piani in arrivo/partenza dal binario 2, un treno TAF al binario 9 ed una
composizione elettromotrici EA 750 "4 pezzi basse" con carrozze Socimi al
binario 7, in parte si può anche riconoscere un treno TAF in livrea Malpensa
Express oltre che pellicolato, in sosta come di consueto al binario 1.